Fumare fa perdere i capelli_

Fumare fa perdere i capelli?” è una delle domande che spesso ricercatori, dottori e pazienti si sono posti. Fumare fa perdere i capelli a causa dei poteri vasocostrittori, ossidativi. Negli uomini aumenta la produzione di DHT e, nelle donne, abbassa i livelli di estrogeni.

La principale fonte di nutrimenti dei capelli è data dai vasi sanguigni. Il fumo, restringendoli e portando ad una maggiore coagulazione del sangue rende il processo nutritivo più difficile.

Questo porta ad uno stato di salute minore nei capelli di un soggetto fumatore. Per tutti questi motivi fumare fa perdere i capelli influenzando negativamente sulla salute dei capelli in diversi modi.1 

Il fumo e i capelli 

Il fumo influisce fortemente sul corpo di un fumatore, questo non fa eccezione per i capelli. C’è una forte connessione confermata da diversi studi tra il fumo e i capelli. Il fumo e i capelli sono fortemente collegati dal sistema cardiocircolatorio.

I capelli usano il sistema cardiocircolatorio per assicurarsi ossigeno e nutrimento. Il fumo, invece, ha potere vasocostrittore, coagulante e porta ad una minore presenza di ossigeno nel sangue. Ed è proprio per questo che fumare fa perdere i capelli.

Questo significa che un paziente fumatore avrà vasi sanguigni più stretti, un sangue più denso e una minore quantità di ossigeno. I follicoli piliferi avranno dunque meno possibilità di ricevere nutrimento e ossigeno tramite i capillari.

Il fumo fa perdere i capelli proprio per questi motivi. Inoltre, il fumo porta a reazioni nel corpo che portano a processi infiammatori. Inoltre porta una maggiore produzione di DHT, che porta alla caduta in pazienti affetti da alopecia androgenetica.1 2 3

Perché fumare fa male ai capelli? 

Come spiegato in precedenza, fumare fa perdere i capelli o può comunque influire sulla salute e la caduta dei capelli. Ma perché fumare fa male ai capelli? In che modo fumare fa perdere i capelli? Diversi studi hanno portato ai seguenti risultati:

  • Effetto vasocostrittore: i capelli ricevono il nutrimento tramite i vasi sanguigni e la papilla. La presenza di nutrimento costante permetto lo stato di buona salute del capello. Il fumo fa cadere i capelli poiché ha un’azione di restrizione dei vasi sanguigni e un effetto coagulante del sangue. Questo significa che è più difficile riuscire a nutrire il bulbo pilifero. Non solo i vasi sanguigni sono più sottili ma il sangue è più denso, quindi è più difficile trasportarlo all’interno dei capillari. I capelli, ricevendo poco nutrimento, non solo diventano più deboli e si spezzano facilmente ma possono anche cadere;1
  • Effetto ossidativo: il fumo fa cadere i capelli anche a causa del potere ossidativo dato dalle sostanze contenute nelle sigarette. Questo effetto porta al rilascio di citochine. Queste portano ad un processo infiammatorio dei follicoli che può portare ad infiammazioni o a fibrosi;1 2
  • Produzione di DHT: come spiegato in precedenza, il fumo ha un forte effetto ossidativo nei capelli. Le citochine hanno la capacità di stimolare maggiore produzione di DHT. Il DHT porta alla miniaturizzazione e perdita di capelli in casi di alopecia androgenetica. Il fumo fa cadere i capelli soprattutto, dunque, in pazienti affetti da alopecia androgenetica;1 2
  • Livello di Estrongeni: il fumo porta ad un livello minore di estrogeni e, nelle donne, questo significa che il fumo fa cadere i capelli in maggiore quantità rispetto a donne che non fumano;4

Smettere di fumare e ricrescita dei capelli 

Smettere di fumare porta ad una serie di benefici in tutto il corpo, tra cui la minore perdita di capelli. Riuscire ad eliminare completamente la nicotina dal nostro corpo richiede dai 3 ai 5 giorni di totale assenza.

Il fumo fa cadere i capelli poiché i suoi effetti a lungo termine sul nostro corpo portano ad una serie di problematiche che richiedono del tempo per tornare ad una situazione normale.

Ad esempio, l’inizio ad un ritorno di una circolazione sanguigna normale richieda da 1 a 4 mesi. Questo aiuterà i bulbi piliferi a ricevere più nutrimento. Il ritorno ad una normale dimensione di vasi sanguigni e capillari, invece, richiede almeno un anno.

Bisogna considerare che più saranno gli anni in cui il paziente è stato fumatore, più il nostro corpo avrà bisogno di tempo per rimediare ai danni. Senza dubbio quindi smettere di fumare e la ricrescita dei capelli sono strettamente collegate.

Fumare post trapianto di capelli 

I pazienti che si sottopongono al trapianto di capelli cercano di rimediare a patologie che hanno portato alla caduta. Studi hanno portato alla certezza che fumare fa perdere i capelli.

Cosa succede, dunque, quando si torna a fumare post trapianto di capelli? La risposta è semplice. Il paziente avrà un processo di guarigione più lungo e difficile dopo l’intervento.

I capelli, trapiantati e indigeni, saranno più soggetti alla caduta dopo l’intervento. Si consiglia sempre al paziente di smettere di fumare dopo il trapianto di capelli per migliorarne gli effetti.

Qualora non fosse possibile, si consiglia di non fumare il giorno dell’operazione e per almeno 1 settimana dopo il trapianto per evitare rischi collegati al fumo e di ridurre al minimo il numero delle sigarette consumate al giorno.1 2

Il processo di guarigione  

Il processo di guarigione dopo l’autotrapianto di capelli è fondamentale per ottenere un buon risultato. Questo richiede attenzioni da parte del paziente e precauzioni.

Il fumo e la sua capacità di ritardare o rendere più difficile il processo di guarigione possono interferire in questo momento importante. La nicotina, essendo un vasocostrittore, porta ad un minore passaggio di sangue e nutrimento ai tessuti e ai follicoli piliferi.

Questo può portare a occlusioni microvascolari, ischemia e, in casi più gravi e rari, necrosi. Il minossido di carbonio, inoltre, porta ad un minore trasporto di ossigeno nelle vene e nei capillari.2

Il processo di guarigione dopo il trapianto di capelli permette ai tessuti di guarire dall’apertura di piccoli canali ma anche alle unità follicolari di rimanere ben salde all’interno della cute.

Certamente il fumo può influire su questo processo ed è per questo che si suggerisce al paziente di smettere di fumare o almeno di non fumare per almeno una settimana dopo il trapianto di capelli.

Il periodo di ricrescita dei capelli 

Fumare fa perdere i capelli senza alcun dubbio e questo non riguarda solo i capelli indigeni ma anche i capelli trapiantati. Questo significa che per un fumatore la crescita dei capelli dopo il trapianto sarà più lenta e potrebbe esserci una maggiore caduta di capelli rispetto ai non fumatori.

Come si è spiegato in precedenza questo è anche più frequente in casi di Alopecia Androgenetica, a causa della maggiore produzione di DHT causata dalle sigarette.

Smettere di fumare, dunque, può portare ad una capigliatura più folta e ad una crescita più veloce dopo il trapianto di capelli. Qualora questo non sia possibile, si consiglia di ridurre al minimo il numero di sigarette giornaliere.

 

 

1Trüeb R.M., Association between Smoking and Hair Loss: Another opportunity for Health Education against smoking?, Dermatology, Vol 206(3), Pag 189, 2003 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12673073

2Silverstein P., Smoking and wound healing, The American Journal of Medicine, Vol 93(1), Pag 22, 1992 https://www.amjmed.com/article/0002-9343(92)90623-J/

3Mosley J.G., Gibbs A.C.C., Premature grey hair and hair loss among smokers: a new opportunity for Health Education?, BMJ, Vol 313(7072), Pag 1616, Dicembre 1996  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2359122/

https://smokefree.gov/quit-smoking/why-you-should-quit/benefits-of-quitting

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